Il Messico, terra di sapori, tradizioni, cultura e artisti immortali… Ma anche di registi e film che hanno fatto la storia del cinema e della terra messicana! Scopriamo insieme i 5 migliori film ambientati in Messico da vedere assolutamente 😉

 

“Passione ribelle” (2000)

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ll film, tratto dal romanzo di Cormac McCarthy “Cavalli selvaggi“, è ambientato nel 1949: protagonista è il cow boy texano John Grady Cole (Matt Damon) che, vedendo il mondo cambiare troppo in fretta, parte per il Messico col suo amico Lacey, dove spera di trovare una terra selvaggia buona anche per i cavalli. In principio le cose sembrano funzionare, in quanto trova ranch, lavoro presso l’azienda di Don Hector Rocha e anche l’amore con la figlia del padrone Alejandra (Penelope Cruz), ma la situazione ben presto precipita: John viene accusato ingiustamente di omicidio e il padre della ragazza fa di tutto per allontanarlo da lei…Riuscirà a raggiungere la felicità e la tranquillità?

 

“FRIDA” (2002)

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Salma Hayek ha incantato il mondo con la sua interpretazione della pittrice Frida Kahlo, ripercorrendone la vita da quando era studentessa fino agli ultimi anni: il film indaga il processo creativo dell’artista e il suo rapporto con la fama, i suoi viaggi, i suoi legami d’amicizia con alcune personalità rilevanti del tempo e, soprattutto, il suo amore burrascoso con Diego Rivera che, dopo un inizio idilliaco, si rivela fonte di infelicità per Frida; tuttavia, nonostante tutti i tentativi e tradimenti, Frida non riuscirà mai a lasciare andare completamente Diego, in un rapporto “odi et amo” divenuto immortale, proprio come le sue opere.

 

“SIN NOMBRE” (2009)

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Willy, soprannominato El Casper, è un membro della banda Mara Salvatrucha e vive a Tapachula, una città messicana vicino al confine con il Guatemala: insieme al giovane nuovo adepto della banda, Smiley, rapinano uno stabile lungo i binari del treno, dove alcuni potenziali immigrati clandestini si sono nascosti in attesa di proseguire il viaggio verso gli Stati Uniti. Tra gli immigrati c’è una famiglia dell’Honduras composta dalla giovane Sayra, suo padre e suo zio, che stanno cercando di raggiungere i parenti nel New Jersey. In seguito a una serie di tragici eventi, Casper e Sayra si avvicinano sempre di più, e decidono di fuggire insieme dal loro passato e dai rispettivi problemi, nel disperato tentativo di attraversare il confine per iniziare una nuova vita.

 

“APOCALYPTO” (2006)

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“Una grande civiltà non viene conquistata fino a quando non si distrugge da sola dal di dentro”. L’epico film di Mel Gibson (in lingua maya con sottotitoli) è ambientato in un’epoca precedente all’arrivo dei conquistadores nello Yucatán, e mostra come le civiltà locali fossero già alla deriva, in una foresta che non conosce tregua o pietà. Protagonista è il giovane maya Zampa di Giaguaro che vive in modo primordiale: quando il suo villaggio viene distrutto da una tribù rivale, Zampa di Giaguro viene fatto prigioniero per essere sacrificato al dio del sole. Riuscito a fuggire miracolosamente, viene inseguito dai nemici: dovrà lottare con tutte le sue forze per sopravvivere alla violenza della natura e dell’uomo e per riuscire a tornare dalla sua famiglia.

 

“ROMA” (2018)

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Messico, 1970. Roma è un quartiere borghese di Città del Messico che affronta una stagione di grande instabilità economico-politica; in questo clima, Cleo è la domestica india tuttofare di una famiglia benestante che accudisce marito, moglie, nonna, quattro figli e un cane senza tregua. La storia di questa piccola comunità è un pretesto per il regista Alfonso Cuarón di indagare e ritrarre la società del tempo, in un sistema contraddittorio in cui le tensioni sociali non tarderanno a ripercuotersi sul piccolo universo di Cleo e della “sua” famiglia. Girato in bianco e nero, nel film si vede il Messico dell’infanzia del regista e della propria esperienza famigliare, in quanto il personaggio di Cleo è ispirato alla sua tata che lo ha cresciuto con amore e devozione.